Lunedì, 28 Settembre 2026 11:59

Mondiali giovanili di kickboxing, tre ori e 19 medaglie per l'Italia a Jesolo: soddisfatto Bergamini

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Il presidente di Federkombat Bergamini: "Una straordinaria generazione su cui costruire il futuro". Oltre 2.900 atleti da 79 nazioni alla rassegna iridata
La kickboxing italiana torna dai Wako World Youth Kickboxing Championships 2026 di Jesolo con tre titoli mondiali e un palmares complessivo di 19 medaglie nelle diverse specialità. A tracciare il bilancio è il pescarese Riccardo Bergamini, presidente di Federkombat, al termine di dieci giorni di competizioni che hanno radunato nella città veneta 2.919 atleti provenienti da 79 nazioni, insieme a 760 allenatori e 150 arbitri."Torniamo a casa con titoli mondiali, medaglie e risultati che ci rendono orgogliosi, ma il successo più importante è aver visto una straordinaria generazione di giovani affrontare un Mondiale con determinazione, rispetto e senso di appartenenza alla Nazionale", sottolinea Bergamini. "Dietro ogni medaglia e dietro ogni atleta ci sono anni di lavoro, i coach, le società, le famiglie e tantissime persone che ogni giorno fanno crescere il nostro movimento".I tre ori azzurri nell'atto finaleNell'atto conclusivo della rassegna iridata, gli azzurri hanno conquistato tre titoli mondiali. Nel Ring, Teresa Bellone si è laureata campionessa del mondo Wako. Tommaso Favaro ha conquistato l'oro nel Light Contact, Silvio Mario Canterino nella Kick Light. Sempre nella Kick Light sono arrivati anche tre argenti con Alessandro Pagano, Giulia Brinafico e Thomas Camelo, tutti vicecampioni del mondo.Cinque podi nel Point Fighting a squadreL'Italia ha portato a casa cinque podi anche nel Point Fighting a squadre. Due argenti: il team maschile Younger Cadets, composto da Lembo, Zamberlan, Atria e Cavallero, e la formazione femminile Junior con Alopari, Di Maio, Romano ed El Hayek. Tre i bronzi: il team femminile Younger Cadets con Traina, Boscolo Bragadin e Costanzo; il maschile Older Cadets con Iliano, Marras, Celio e Zamparini; il femminile Older Cadets con Salerno, Capogna, Macchi e Locatelli.Il bottino complessivo della spedizione italiana, sommando tutte le discipline — dalle specialità da tatami al ring, passando per le Musical Forms — si chiude con 19 medaglie: quattro ori, sei argenti e nove bronzi.
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